Grazie alla tecnologia a doppio sensore di temperatura e all’ampio campo di applicazione (35-130 °C), l’impiego è possibile anche in impianti a radiatori funzionanti a bassa temperatura. Un ampio database di coefficienti di trasmissione del calore (KC) permette la configurazione dei ripartitori pressoché per tutti i tipi di radiatori in commercio. Grazie all’alimentazione con batterie al litio di lunga durata (10 anni), gli interventi di manutenzione sono ridotti al minimo.
La comunicazione avviene in radiofrequenza a 868 MHz, la frequenza riservata dall’Unione Europea per le applicazioni di trasmissione dati wireless all’interno degli edifici.
Il sistema di contabilizzazione a ripartitori elettronici permette di rilevare il consumo effettivo di energia termica di ogni singolo appartamento di un edifi cio dotato di impianto centralizzato, terminali a
radiatori e distribuzione verticale od orizzontale. I ripartitori elettronici vengono installati
direttamente sul radiatore dove rilevano il calore trasmesso in ambiente, memorizzano il dato localmente
e lo inviano a intervalli regolari ai nodi concentratori di rete. In questo modo, è possibile
ripartire le spese di riscaldamento in funzione degli effettivi consumi e non più unicamente in base
alla superfi cie delle unità abitative (criterio millesimale). |
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Il sistema di lettura automatico dei dati di consumo lavora in modo effi ciente e sicuro senza disturbare in alcun modo la privacy dei condomini. I dati di consumo vengono memorizzati localmente dai ripartitori elettronici installati sui singoli radiatori e trasmessi in radiofrequenza ai concentratori di rete.
Per aumentare la sicurezza e la disponibilità dei dati, i concentratori di rete si scambiano regolarmente i dati rilevati; un nodo centrale di rete mette a disposizione i dati di consumo dell’intero condominio per una lettura locale o remotizzata mediante modem GSM. |